Il digiuno di gruppo
Puoi provarci da solo. In tanti lo fanno: al primo calo di energia mollano, perché digiunare senza una guida spaventa, e senza un perché più grande sembra solo una rinuncia. In gruppo, accompagnati, è un'altra storia.
Cosa cambia quando non sei solo
Sei seguito ora per ora
Sai cosa sta succedendo nel tuo corpo, momento per momento. La fame che cambia volto, l'energia che torna: nessun passaggio ti coglie impreparato, perché c'è chi l'ha attraversato prima di te — e te lo spiega mentre accade.
Il gruppo ti regge
Intorno a te ci sono persone che vivono la tua stessa esperienza nello stesso momento. Quello che da soli sembra una privazione, insieme diventa un risveglio condiviso. Nei giorni difficili il gruppo è la tua forza; in quelli belli, il tuo specchio.
Piccolo per scelta
Massimo 10 persone per edizione. Non è un numero di marketing: è la soglia oltre la quale l'attenzione individuale si perde. Ogni partecipante ha la sua valutazione, la sua analisi HRV, il suo percorso dentro il percorso.
Non finisce l'ultimo giorno
Dopo il ritiro il gruppo continua: un gruppo WhatsApp dove si resta seguiti, ci si racconta, ci si sostiene. La prima edizione si scrive ancora oggi.
Un laboratorio vivo, non una sala d'attesa
Dalle 9 alle 19, tutti e sette i giorni, all'aperto: incontri di gruppo quotidiani, respirazione guidata, Qi Gong e Yoga, camminata in zona 2, teoria che diventa pratica. Ogni giorno ha un suo perché — dal risveglio del primo giorno al piano di vita dell'ultimo.
Il programma completo, giorno per giorno, è nella guida al digiuno consapevole. E il gruppo si incontra in due luoghi che aiutano: il silenzio del Gran Sasso o la luce del mare a Francavilla.
Prima di tutto, la valutazione gratuita. Il digiuno è potente proprio perché tocca in profondità: per questo non si parte mai alla cieca. Una chiacchierata senza impegno per capire, insieme, se è il tuo momento — e, dove serve, il confronto con il tuo medico. Il rispetto per il tuo corpo viene prima di tutto.